Tutti i veri amanti della pizza napoletana sanno che uno dei punti più dibattuti sull’argomento riguarda la cottura di quest’ultima, in particolare la domanda più spinosa è:
FORNO ELETTRICO o FORNO A LEGNA?

I più tradizionalisti conoscono già la risposta ma le ultime news dal mondo della pizza sembrerebbero ACCETTARE L’USO DEL FORNO ELETTRICO.

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L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) ha sempre dichiarato il suo dissenso nel definire vera pizza quella cotta nel forno elettrico in quanto quest’ultimo non poteva garantire la stessa tipologia di cottura e quindi gli stessi risultati del forno a legna, alterando così il risultato finale del prodotto. Almeno era così fino a qualche tempo fa.

Negli ultimo giorni molte testate giornalistiche riportano un evento epocale:
l’AVPN ha iscritto al proprio albo di fornitori qualificati “Lo Scugnizzo Napoletano” un forno elettrico ideato dall’ingegnere Giuseppe Carlo Russo Krauss e realizzato da Izzo Forni, una piccola azienda napoletana che produce dal 1951 forni per pizzerie e pasticcerie di cui Krauss è amministratore.

Conosci la STORIA DELLA PIZZA?
Te la spiego qui, brevemente

immagine proveniente dal sito del costruttore

Cerchiamo di conoscere meglio questo nuovo prodotto.

 

La parte frontale è fatta in rame antichizzato lavorato a mano invece il suolo di cottura è in BISCOTTO DI SORRENTO, materiale usato da sempre nei forni a legna, per quanto riguarda la gestione elettronica della temperatura questa avviene tramite una scheda a microprocessore per il risparmio energetico. Alla base ha delle ruote capaci di girare su se stesse per facilitare i movimenti e infine abbiamo il piano d’appoggio della pizza che è fatto di pietra vesuviana e dato che non c’è combustione non ha bisogno della canna fumaria. Pare possa cuocere dalle 6 alle 9 pizze contemporaneamente in un minuto proprio come farebbe un forno a legna e mantenendo una temperatura media tra i 450 e i 470°, che spesso era il punto debole dei forni elettrici.

questo invece è un forno con pietre refrattarie, molto diverso dal BISCOTTO DI SORRENTO

Questo forno, lo SCUGNIZZO, che fa il suo debutto nel 2013, quindi sembra promettere una vera pizza in quello che è sempre stato considerato un forno “inadeguato”.
Di seguito, cliccando qui, potrai leggere maggiori informazioni dal sito del produttore. CLICCA QUI.
L’AVPN ha motivato “il cambiamento” affermando che tale scelta è in linea con il cambiare dei tempi e con le necessità ecologiche di un mondo affaticato a livello ambientale

Che altro dire .. Benvenuto Scugnizzo Napoletano!!!

Eppure, eppure, SCATTI DI GUSTO, famoso magazine online sull’Enogastronomia a 360° sembrerebbe avere un’opinione molto diversa.
Ti invito a leggere l’articolo:
Il forno elettrico per la verace pizza napoletana è una bufala – CLICCA QUI
in cui sembrerebbe che l’AVPN stia coprendo un’operazione commerciale con la rivoluzione del suddetto forno elettrico.

Sarà vero?

Cosa accadrà al futuro della pizza Napoletana?
Verrà cambiato anche il disciplinare STG?

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