1. Sono la miglior fonte proteica per il nostro corpo.
  2. Hanno un profilo nutrizionale ottimo.
  3. Sono gustosi, versatili, economici, facilmente adattabili ad ogni tipo di clima.
  4. Arricchiscono di azoto il terreno, aumentando la fertilità.

Sono i legumi.

In un mondo in cui la popolazione mondiale sta crescendo, il nostro mondo ci chiede continuamente aiuto. Diversamente da quanto si sente spesso dai catastrofisti, non siamo arrivati al punto in cui il pianeta non riesce a sfamarci

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eppure qualcosa dobbiamo fare per abbattere il forte contributo che stiamo chiedendo al nostro pianeta. Gli allevamenti intensivi di bestiame, oltre ad essere poco etici per il modo in cui vengono realizzati, hanno alti costi di gestione e grandi impatti sulle tasche dei coltivatori. Il cibo di domani, dunque, sono proprio i LEGUMI.

Fagioli, lenticchie, ceci rimangono un’ottima occasione per mettere sulla nostra tavola lo stesso apporto proteico di una bistecca ma aggiungendo anche salute, sostenibilità economica ed ambientale, poichè il loro valore ecologico sta nell’adattarsi ai cambiamenti climatici, mitigandone gli effetti tramite la loro azione azotofissatrice. I batteri presenti nelle loro radici, infatti, prelevando l’azoto dall’atmosfera, lo fissano nel terreno evitando al coltivatore l’utilizzo di concimi e le emissioni dei gas ad effetto serra. Questa è un’azione importantissima perchè, oltre ad arricchire il suolo, aumenta la capacità del terreno di trattenere l’acqua, preservando la biodiversità. La loro versatilità, inoltre, è nel fatto di adattarsi anche a terreni molto poveri e a condizioni climatiche non totalmente favorevoli;

Infine, da non sottovalutare, i legumi si conservano per mesi e mesi, una volta essiccati, garantendo la possiblità di tenerne di scorta.

Sapendo tutto ciò, ci verrà da dire: meno male che siamo in Italia, Paese di agricoltura, perchè non soffriremo mai la mancanza di prodotti così essenziali. Sbagliato. Purtroppo l’Italia importa circa il 90% di fagioli e lenticchie, l’80% dei piselli dalla Turchia, dal Canada e dall’America e solo in bassissime percentuali i terreni italiani sono destinati alle leguminose, questo perchè la loro coltivazione è molto dura e la resa non altrettanto soddisfacente.

Per celebrare i legumi e restituire loro la dignità che meritano, la FAO ha stabilito la Giornata Mondiale dei Legumi in quanto “alleati mondiali per la lotta contro la povertà”, il 10 Febbraio.

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