Grazie alla riforma scolastica “La buona Scuola(Legge 107 del 2015) ci sono stati enormi cambiamenti (più o meno utili, più o meno efficaci) e quelli che interessano attivamente gli studenti sono senz’ombra di dubbio i cambiamenti dell’Esame di Stato.
Trovi TUTTI i cambiamenti inerenti il colloquio orale CLICCANDO QUI

Insegno Enogastronomia e da sempre il mio blog ha aiutato numerosi studenti (vicini e lontani) che nel corso degli anni, hanno sostenuto l’Esame di Stato. In questo post vedremo assieme cosa accade a partire dalla Maturità 2018/2019 e come evolve la classica Tesina che non va più presentanta al colloquio orale.

Perché dare tanta importanza all’ASL?

Si tratta di una grande opportunità che permette allo studente di:
  • organizzarsi in termini di tempo e lavoro da svolgere;
  • imparare a relazionarsi con gli altri e a lavorare in gruppo;
  • venire a contatto con i meccanismi che regolano la vita aziendale e quindi del mondo del lavoro;individuare gli aspetti applicativi del processo produttivo, comprenderne i problemi e riuscire a risolverli (problem solving).

Perché sostituire la classica Tesina con una Relazione?

Dietro questa scelta de “La Buona Scuola” ci sono obiettivi ben precisi:

  • stimolare il discente ad un’autovalutazione dell’esperienza dell’Alternanza;
  • permettere agli alunni di esporre e condividere le proprie abilità nella stesura e poi nell’esposizione di una relazione che deve contenere anche una sua personale valutazione sull’esperienza e sull’azienda;
  • permettere alla Commissione d’Esame di verificare il successo l’esperienza ASL.
Niente più tesina multidisciplinare ma una Relazione sul percorso dell’ASL
Ecco quindi che i maturandi dovranno obbligatoriamente elaborare, presentare ed esporre una RELAZIONE sull’ASL.
Se non sai cosa sia l’ASL ti consiglio di leggere questo mio post. CLICCA QUI
La relazione ASL dovrà permettere di poter esporre l’esperienza ASL in azienda, quali competenze sono state acquisite, quali sono stati i punti di forza e di debolezza di quest’esperienza al di fuori degli spazi scolastici.Questo documento dovrà permettere alla commissione di “toccare con mano” le caratteristiche e gli sviluppi del percorso della formazione ASL. 

L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ORA PRENDE IL NOME DI “PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO

 

Inoltre attraverso la descrizione dell’alunno, la relazione dovrà permettere alla commissione di entrare virtualmente all’interno dell’azienda ospite: capire le caratteristiche dell’azienda, la suddivisione delle diverse attività, la sua struttura..

COSA DEVE CONTENERE LA RELAZIONE?

La relazione sull’Alternanza Scuola Lavoro deve contenere:

  • descrizione degli obiettivi;
  • quali sono state le modalità di svolgimento;
  • la descrizione dell’azienda (mission, dimensioni, organigramma, segmento di mercato …..);
  • descrizione dell’attività e delle mansioni che hanno coinvolto lo studente (ore svolte, attività e mansioni, importanza dell’attività svolta all’interno del processo produttivo…);
  • autovalutazione e risultati conseguiti;
  • considerazioni personali dello studente (critiche costruttive, suggerimenti per il miglioramento dell’esperienza….);

LO SCHEMA PRECISO

Ecco quindi il cuore di quest’articolo.
Uno schema preciso della relazione. Ovviamente, anche in questo caso come avviene per tutti i contenuti del mio blog, la copia dell’intero articolo (e quindi dello schema) è libera.

Ti chiedo soltanto di condividere l’articolo nei tuoi spazi social, di iscriverti alla NEWSLETTER o di mettere MI PIACE sulla pagina Facebook

RELAZIONE  ASL 

LA COPERTINA
Si tratta della prima pagina e dovrà obbligatoriamente contenere:
  • Nome e cognome dello studente;
  • Titolo: Il ruolo dell’Alternanza Scuola-Lavoro nel mio processo formativo;
  • Scuola, indirizzo di studi, classe, sezione, materie di riferimento.
Capita spesso che ogni Istituzione scolastica abbia già elaborato una copertina per rendere uniforme l’aspetto della copertina per tutte le Relazioni. Chiedi al coordinatore di classe oppure al Tutor scolastico dell’ASL.

 

INTRODUZIONE

In questa sezione occorre presentare in sintesi l’esperienza ASL svolta durante l’anno scolastico e descriverne i momenti più significativi (riportando date, obiettivi e attività svolta).

 

PARTE CENTRALE
In questa parte lo studente dovrà:

  • descrivere l’attività svolta,individuare le competenze acquisite (ad esempio capacità di lavorare in un gruppo, capacità di relazionarsi con i clienti, grado di autonomia nelle attività svolte, capacità di autocontrollo);
  • esporre le difficoltà incontrate e come esse sono state affrontarerisolte;
  • analizzare e motivare l’esperienza più significativa.

CONCLUSIONE

In questa parte lo studente deve condividere le proprie valutazioni personali ed esprimere una valutazione sia sull’azienda che lo ha ospitato, sia sull’attività di monitoraggio dell’istituzione scolastica (quanto è stato efficace il lavoro del Tutor scolastico). A contribuire a rendere la relazione più VERA potrebbe essere anche aggiungere eventuali suggerimenti su come migliorare il processo produttivo dell’azienda oppure le modalità di svolgimento dell’ASL.

APPENDICE

Parte finale che deve contenere gli indirizzi delle risorse utilizzare per la stesura della relazione (sitografia, bibliografia..) ed aggiungere una galleria di immagini dell’attività svolta (non solo eventuali foto scattate sul luogo di lavoro ma anche screen dei cataloghi aziendali, lettere e materiale di lavoro oppure disegni)
L’obbligatorietà della presentazione della Relazione è effettiva con gli esami di Stato 2018/2019 (a partire da quest’anno scolastico).
E’ possibile sostituire la classica forma cartacea della Relazione con l’elaborazione ed esposizione di una presentazione multimediale (fatta con software tipo POWER POINT o PREZI). Consiglio di corredare i testi di immagini, magari foto di te in divisa, mentre stai operando, mentre sei in Alternanza….e foto dei prodotti che hai realizzato durante questo percorso.

IL MODELLO

Cliccando qui puoi scaricare il modello in formato .doc
ATTENZIONE => Se sei uno studente, prima di utilizzarlo definitivamente, mostralo ai tuoi insegnanti e chiedi il loro parere ed autorizzazione ad utilizzarlo. In molti casi le scuole predispongono modelli ben definiti e personalizzati.

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