Molti pensano “più il W è alto, meglio è” ma è sbagliato. Una farina troppo forte rende l’impasto difficile da lavorare e può risultare gommoso e non è adatta a tutte le ricette. Devi scegliere il W in base a quello che vuoi fare
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Il consiglio professionale
Nel mio lavoro nel mondo della ristorazione ho visto spesso lo stesso errore: si sceglie la farina “a caso”, senza capire cosa serve davvero. Come spiego anche durante le mie lezioni in classe non esiste la farina migliore in assoluto ma quella giusta per ogni preparazione.
Capire il W ti permette di migliorare subito i risultati evitare impasti sbagliati lavorare in modo più professionale anche a casa.
Riassunto veloce Il W misura la forza della farina Indica quanto glutine può sviluppare Determina la tenuta della lievitazione
W basso = dolci e biscotti
W medio = pane e pizza semplice
W alto = lunghe lievitazioni
Capire il W della farina non è una cosa “da tecnici” ma uno strumento pratico che può cambiare completamente i tuoi risultati in cucina. La prossima volta che scegli una farina non fermarti al tipo (00, 0, integrale) ma guarda anche il W perchè è lì che si gioca la vera differenza.
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Mi reputo un professionista dinamico nel settore della ristorazione. Ho fondato questo portale nel 2008, diventato un punto di riferimento per studenti di istituti alberghieri. Sono appassionato di intelligenza artificiale e nuove metodologie didattiche e credo fermamente che non si smette mai di imparare.