La storia della Caprese, dolce intramontabile

Nella storia della cucina sono tantissime le ricette nate da esperienza errate, impasti sbagliati, errori di cottura, aggiunta di ingredienti diversi da quelli utilizzati di solito. E così è il caso anche della Caprese, il famoso dolce partenopeo famoso in tutto il mondo.

Ingredienti semplici, genuini e tanto golosi. Ma come è nata la caprese?
Sono tante le leggende e le storie legate all’invenzione della Caprese. Una di queste risale a tempi alquanto recenti.

Capri e lo chef DI FIORE

Era il 1920 quando Carmine Di Fiore, cuoco e pasticcere, involontariamente inventa la caprese. Il sig. Carmine si stava impegnando a preparare una torta quando per la troppa fretta dimenticò di aggiungere la farina necessaria per la torta. Dopo averla sfornata si accorse che il dolce era completamente diverso. Fu così che tagliandola e gustandola si accorse di aver realizzato un dolce morbido al centro e più consistente fuori. Lo chef ebbe i complimenti e continuò a preparare il suo dolce. Lavorava nella bellissima isola di Capri e così il dolce fu battezzato col nome di “Caprese”.

In aggiunta a questa bella storia, in alcuni racconti appare il nome di AL CAPONE, il famoso e celebre gangster. Sembra che lo chef Di Fiore stesse preparando la torta proprio per Scarface in persona. Il gangster era originario di Castellammare di Stabia e la sua famiglia proveniva da Angri e molto spesso si trovava a Capri per piacere e per “lavoro”.

La sacher sbagliata

Un’altra leggenda sulla nascita della caprese invece è ambientata nell’epoca dei Borboni a Napoli. Sembra che Maria Carolina d’Asburgo, moglie di Ferdinando IV il famoso Re Nasone, volesse una torta sacher presa dalla malinconia per la propria terra, l’Austria appunto. Purtroppo sembra che i Monsieur, i cuochi del Regno detti anche Monzù, essendo di stampo francese non conoscessero bene la ricetta e così sbagliando quella originale, inventarono questo buonissimo dolce.

 

 

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Conosci altre leggende o storie legate a questo dolce?

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Giuseppe Alfredo Ruggi

Insegnante di Enogastronomia, Blogger, sistemista freelance. Vivo e lavoro a C\mare di Stabia. Trovo in ciò che faccio sempre nuovi spunti, lavoro con la creatività e continuo a formarmi guardando il mondo attraverso gli occhi dei miei studenti.

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