Il decreto ristori appena approvato attua una serie di misure atte a sostenere i cittadini, le famiglie e le imprese attraverso questa seconda ondata che sta imperversando in Europa. Il decreto mette in campo:

  • Il Bonus 1000 euro rivolto a lavoratori stagionali  e a termine del settore turistico/termale, ad autonomi senza P.IVA nonché ai lavoratori dello spettacolo ed è un bonus non cumulabile

  • Il Bonus 800 euro è una misura a sostegno dei lavoratori dello sport e va richiesta attraverso il portale Sport e Salute entro il 30 novembre

  • I contributi a fondo perduto sostengono gli operatori con P.IVA in una serie di categorie penalizzate da una riduzione del fatturato con un contributo dal 100 % al 400 % del fatturato fino ad un massimo di € 150mila

  • Il reddito di emergenza è stato rinnovato per due mensilità per un importo dai 400 agli 800 euro purché l’ISEE familiare sia inferiore a € 15mila e non si percepiscano altre indennità o il reddito di cittadinanza

Attenzione! Il bonus 1000 euro si può prendere solo per una categoria e non è cumulabile con il reddito di emergenza (rem).

Per maggiori dettagli e informazioni puoi leggere l’articolo completo

Di Giuseppe Alfredo Ruggi

Insegnante di enogastronomia, digital teacher e non solo. Collabora con numerose scuole d'Italia, ha pubblicato numerosi articoli e due testi. Innamorato della scuola sa bene che insegnando si impara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.