questa ricetta è stata realizzata dai miei studenti durante il PON “Non è mai troppo tardi” presso l’Istituto “Raffaele Viviani” di C/mare di Stabia

Si tratta di una ricetta molto antica, già analizzata secoli prima dal grande PELLEGRINO ARTUSI.

Cerca nel blog e trova la storia di questo e di tanti altri piatti classici della gastronomia italiana.

INGREDIENTI

  • 400 g di fettine di polpa di vitello;
  • 100 g di prosciutto crudo;
  • 50 g di burro;
  • vino bianco secco q.b.;
  • farina q.b.;
  • foglie di salvia q.b.;
  • sale q.b.;
  • pepe q.b.;

PROCEDIMENTO

Iniziate a tagliare le fettine di carne, non troppo grandi ma nemmeno troppo piccoli.
Adagiate su ogni singola fettina una mezza fettina di prosciutto crudo e sovrapponete su ognuna una foglia di salvia. Fermate il tutto con stecchino di legno.
Passate ogni fettina in poca farina, scuotendone l’eccesso (come si fa quando volete preparare le scaloppine o le cotolette).
In una padella aggiungete un filo d’olio e poi il burro, scaldate la padella e poi adagiatevi la carne rosolandola per qualche minuto su entrambi i lati. Sfumate con del vino bianco e regolate di sale.
Una volta cotte, servite le fettine di carne con la salsa rimasta in padella.

Di Giuseppe Alfredo Ruggi

Insegnante di enogastronomia, digital teacher e non solo. Collabora con numerose scuole d'Italia, ha pubblicato numerosi articoli e due testi. Innamorato della scuola sa bene che insegnando si impara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.