La guida Michelin: cos’è e come funziona

In molti articoli ho parlato di ristoranti stellati.
Qui ho elencato i 15 chef più influenti al mondo eppure mancava ancora nel mio blog un articolo che spiegasse correttamente cos’è la Guida Michelin e come funziona.
Quindi eccolo qui, un articolo semplice e spero utile

Cos’è?

Si tratta di una serie di pubblicazioni, a cadenza annuale rivolte all’enogastronomia di un determinato paese.
Ad oggi, la Guida Michelin rappresenta il maggiore riferimento mondiale per la valutazione della qualità dei ristoranti.

La Storia

Dire che si tratta di una semplice guida è riduttivo.
Da ormai 113 anni la Guida Michelin è un punto di riferimento per l’enogastronomia mondiale.
L’idea di creare un libro del genere venne in mente a due fratelli, i fratelli Michelin che, credendo molto nelle potenzialità dell’invenzione dell’automobile, nel 1900 scrissero una piccola guida per aiutare e facilitare gli spostamenti degli automobilisti.
Assieme alla pubblicazione del manoscritto avviarono un piccolo ufficio che forniva informazioni agli automobilisti. Il tutto in forma gratuita.

Questa guida nasce insieme al nuovo secolo e durerà quanto lui
André e Edouard Michelin.

Tra storia e leggenda

Si narra che uno dei fratelli Michelin, precisamente Andrè, sostando dal benzinaio notò che una pila di sue guide era utilizzata per mantenere in piedi un tavolo instabile. Ma non si perse d’animo, sapeva bene che l’automobile avrebbe caratterizzato tutto il ‘900. E così assieme al fratello decise di trasformare il piccolo libretto gratuito in una guida a pagamento. Da quel momento la guida iniziò ad essere sempre più completa e al suo interno vennero inseriti anche i ristoranti. Proprio con l’ingresso dei ristoranti nella guida Michelin, si inizia a parlare di stelle.

Le stelle

Più tardi, la guida divenne a pagamento ed i ristoranti iniziarono ad essere classificati.
Nel 1926 nasce la stella, nel 1931 la seconda e la terza con questa motivazione:

una stella = “un’ottima tavola nella sua categoria

due stelle = “merita una deviazione

tre stelle = “vale il viaggio

Nel 2005 la guida arriva negli Stati Uniti, nel 2007 esce una guida per i ristoranti di Tokyo. Nel 2008 ad Hong-Kong e Macao.

Ricevere una stella Michelin

Come avrete capito leggendo la storia della guida, una stella non è altro che un segno di distinzione. Ricevere una stella vuol dire aumentare il prestigio del proprio locale, giudicandolo migliore dei locali che invece sono senza stella.
 

Come funziona l’assegnazione della stella?

Nella guida troviamo locali classificati per numero di stelle.
Si va da un 1 a 3 stelle in base a diversi criteri.
Innanzitutto si valuta la cucina del locale:
  • qualità del prodotto;
  • tecnica della preparazione;
  • equilibrio fra gli ingredienti;
  • creatività dello Chef;
Poi si analizza l’approccio con la clientela:
  • il servizio;
  • la selezione di vini;
  • l’atmosfera;
  • rapporto qualitàprezzo;
  • gli arredi;
  • la location;
So che ti stupirò ma la stella non viene attribuita allo chef ma al ristorante.
Perché se lo chef cambia luogo di lavoro e lascia il locale, la stella continua ad essere attribuita al ristorante.

I Bib Gourmand

Sono indicati sulla Guida Michelin con la faccia sorridente dell’Omino Michelin mentre si lecca i baffi ed indica i ristoranti che, a meno di 35 euro per un menu completo, propongono esperienze a tavola molto piacevoli.
“BIB” deriva da Bibendum ovvero il nome francese (ed originale) dell’ omino Michelin, la mascotte ufficiale dell’azienda

La stella verde

Nel 2021 è stata istituita la stella verde che vuole premiare i ristoratori attivi sul fronte della sostenibilità. Il logo ricorda un trifoglio verde a 5 petali.
I giudici hanno valutato quindi:
  • il rispetto dell’ambiente;
  • la lotta contro lo spreco alimentare;
  • l’etica lavorativa;
  • la corretta gestione dei rifiuti;
  • le modalità di approvvigionamento delle materie prime;
  • l’impatto energetico.

 

Ti consiglio di leggere

Molto simpatico l’articolo sul blog di Luciano Pignataro su “Cinque modi per riconoscere un ispettore della Guida Michelin“che consiglio di leggere ===> CLICCA QUI

E tu?

Conosci quali sono i locali stellati della tua regione?

Giuseppe Alfredo Ruggi

Insegnante di Enogastronomia, Blogger, sistemista freelance. Vivo e lavoro a C\mare di Stabia. Trovo in ciò che faccio sempre nuovi spunti, lavoro con la creatività e continuo a formarmi guardando il mondo attraverso gli occhi dei miei studenti.

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