Uno di quei piatti che non conosceranno mai crisi: per l’eternità cucineremo il pollo alla cacciatora…buono, succulento e da leccarsi i baffi.
Purtroppo non esistono riferimenti storici validi ma molti buongustai sono concordi nell’attribuire questa ricetta alla cucina regionale toscana. Ovviamente, come avviene per molte ricette, ogni regione nel corso dei secoli ha creato la propria ricetta, declinandola in base alle materie prime più facili da reperire (c’è chi aggiunge funghi, chi olive, chi alici…).

Pubblico qui la ricetta classica, ovviamente ogni nonna\mamma ed ogni cuoco ha la propria versione (vi invito a commentare allegando la vostra).

Ingredienti:

  • 1,5 kg di pollo (intero o a pezzi)
  • 400 grammi pomodorini
  • 1 bicchiere vino rosso
  • 1 spicchio aglio
  • 1 carota
  • 1 costola sedano
  • rosmarino fresco q.b.
  • alloro fresco q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio di oliva extravergine q.b.

Procedimento:

Se utilizziamo un pollo intero, esso va pulito e tagliato a pezzi (con i resti possiamo fare del brodo di pollo).
Poi occorre pulire, pelare e tagliare le verdure: sedano e carota vanno tagliate a brunoise. Prepariamo poi una capace casseruola versando un filo d’olio extravergine e quando sarà a temperatura tuffare le verdure e l’aglio (pelato e privato dell’anima).
Aggiungiamo un mestolo di brodo di pollo, stufiamo leggermente ed integriamo i pezzi di pollo lasciandoli rosolare per pochi minuti. Passiamo i pomodorini, aggiungiamoli al pollo assieme al trito di erbe aromatiche. Cuociamo con coperchio per circa 40 minuti a fiamma molto dolce (facciamo attezione a non far seccare troppo il sugo). Regoliamo di sale.

Servitelo bello caldo.

Il piatto è stato realizzato dalla classe IIH dell’Istituto “E. Ferrari” di Battipaglia durante un’esercitazione. Che bravi vero? Il tutto accompagnato da patate duchessa. Clicca qui per la ricetta.

 

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