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sabato 23 aprile 2016

Gli chef barbuti: ma qual'è il limite?

Ma la barba in cucina?
Secondo voi gli chef possono permettersi la barba in cucina?

Ecco il  mio pensiero....
Nella foto, come puoi vedere....esiste un modo per coprire la propria barba e conservare l'aspetto sexy......(rasala che è meglio)

La barba in cucina DEVE essere PROTETTA.
Perché solo un grande chef all'apice della carriera, che in cucina non entra più da operatore ma da consulente tecnico, pu' permettersi di avere la barba in cucina. 
ESISTE un codice deontologico che esige la completa cura quando indossiamo una divisa. 
ESISTE un codice d'igiene che ci impone la barba corta e protetta......eppure in giro orde di chef barbuti hanno invaso le cucine, operando con il loro folto pelo, incuranti e superficiali, nascondendosi dietro la frase: "la barba la porta Antonino Cannavacciuolo, la posso portare anche io".
 
NON E' COSI'.....non paragonatevi a professionisti, non emulate figure professionali che ormai svolgono il compito di consulenti perché essi ormai trascendono la figura dello chef.
Se davvero ami la cucina, sai bene che devi rasarti quella barba.....la moda hipster non fa parte della vita di un operatore della ristorazione, sia esso un cameriere od un cuoco.

E poi.....credimi....la vera cucina la fa l'esperienza: Iginio Massari... Gualtiero Marchesi ..... Ezio Santin e tanti altri.....PERCHE' HANNO LA PELLE LISCIA LISCIA?????


E tu? Qual'è il tuo pensiero?
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