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domenica 26 gennaio 2014

KOMBUCHA - ELISIR DI LUNGA VITA

KOMBUCHA!!!!

Si tratta forse del primo ENERGY-DRINK della storia. 
Quando parliamo di KOMBUCHA parliamo di tè. Una bevanda che di arriva dalle lontate dterre orientali che addirittura è ritenuta capace di curare il nostro organismo.
I cinesi la chiamavano "elisir della salute immortale", perché credevano che il kombucha creasse un equilibrio tra il meridiano Ki (milza e stomaco) e aiutasse la digestione, permettendo al corpo di concentrarsi sulla guarigione.

UN PO' DI STORIA
Apparso per la prima volta in Cina nel 250 aC. Veniva usato come rimedio salutare nella medicina popolare dei paesi orientali (Russia e Cina). 
Il kombucha è rimasto sconosciuto a lungo in Occidente fino all'inizio del XX secolo.

VERITA' O MENZOGNA?

  • In alcune scritture buddiste immortalità e Kombucha sembrano strettamente legate.
  • Il miglior anti-rughe al mondo contiene Kombucha.
  • Attualmente non siamo in grado di riprodurlo in laboratorio.
  • Lo sapevi? Il fungo Kombucha è anche menzionato nella Bibbia.
  • In una dieta bilanciata aiuta ad aumentare l'eliminazione delle tossine.


IL POTERE MISTERIOSO
Un dottore tedesco, tale Rudolf Sklenar ha condotto numerosi studi su questa bevanda. La inserì nella dieta di pazienti affetti da cancro, ottenne risultati positivi nel controllo del diabete, della pressione sanguigna, di gotta, reumatismi e problemi digestivi di vario genere.
Sembra capace di ridurre l'obesità, rafforzare i reni, limitare la calvizie, rinforzare i muscoli, migliorare e anche guarire l'artrite, migliorare l'acutezza visiva, agire in modo benefico nella cura delle malattie cardiache, dei disturbi del sonno e dei dolori articolari.
All'interno di essa (vedremo più avanti) sono contenute un numero di vitamine che favoriscono l'attività probiotica all'interno del tratto intestinale. Inoltre, sembra, riesca a risolvere il problema dei calcoli renali, dell'artrite e del peso in eccesso.
Insomma, altro che ambrosia!!!


C'E CHI DICE NO
Ci sono persone che non rinuncerebbero mai a questa bibita ma di sono numero persone che invece non sono d'accordo. Gli oppositori sostengono che non esistano prove tangibili e scientifiche delle guarigioni avvenute grazie al tè kombucha.
In caso di problemi particolarmente gravi, sarebbe comunque consigliabile consultare il proprio medico per comprendere se l'assunzione di tè kombucha possa essere adatta alla propria situazione di salute.
Molti mettono in guardia dagli effetti collaterali che potrebbero presentarsi dopo l'assunzione di tè kombucha, come vomito, eruzioni cutanee e ittero. Non e' un gioco prepararlo.


COME SI PREPARA?
Quanto parliamo di kombucha parliamo di fermentazione. E' infatti una bevanda a base di tè e di una coltura di batteri e lieviti.
L'intero procedimento per la preparazione deve essere seguito con attenzione e senza dimenticare alcune precauzioni. 


LO SCOBY
L'aspetto più curioso per quanto riguarda la preparazione del tè kombucha è relativo all'impiego di una sorta di fungo lo SCOBY, formato dall'azione combinata di lieviti e batteri, al fine di ottenere la bevanda desiderata. 
SCOBY è un acronimo ("Symbiotic Colony of Bacteria and Yeast", colonia simbiotica di batteri e lievito). 
Tale "fungo" si moltiplica durante il processo di fermentazione della bevanda, che porta alla creazione di un nuovo "fungo", di colorazione più chiara rispetto al precedente.
Preferibilmente, i funghi già utilizzati dovranno essere gettati e i funghi nuovi potranno essere impiegati per la fermentazione di una nuova bevanda. La moltiplicazione dei funghi per la preparazione del tè kombucha permette che il preparato di partenza possa essere acquistato una sola volta e che quanto necessario per la realizzazione di nuove bevende possa essere tramandato da una generazione all'altra.
Tutt'ora l'origine è sconosciuta. Si sa solo che alcuni lieviti e batteri contenuti in esso sono stati trovati nella linfa della quercia. Il fungo mi ricorda una bistecca di prosciutto. E' di colore beige. Se si muove sembra quasi brillare. E' molto viscoso ma non ci si attacca.


DOVE ACQUISTARE LO SCOBY?
Naturalmente sul web c'è la possibilità di acquistare il "fungo" che permette la sua preparazione attraverso alcuni siti web. Vi segnalo ad esempio l'indirizzo di uno shop online che promette la spedizione in 24 ore di funghi per la preparazione del tè kombucha adatti alla realizzazione di bevande benefiche per la salute http://kombucha-shop.fr/ 
Ogni fungo è unico nell'aspetto e viene inviato all'interno di un imballaggio ermetico. 


MA COSA STIAMO BEVENDO?
A livello chimico il prodotto finito contiene molti acidi gluconico, glucuronico , lattico destrogiro , acetico, ossalico, tartarico, malico, malonico, citrico, folico.
Numerose vitamine come: tiamina (Vit. B1 ) , riboflavina ( vit. B2 ), acido pantotenico (vitamina B3 ), piridossina (vitamina B6 ), cyanocobolamine (vitamina B12 ), acido ascorbico (vitamina C ) , nicotinamide ( vitamina PP ), menadione (Vit. K ).

CHE GUSTO HA?
Assomiglia al sidro di mele ed in base al tempo di produzione puo' essere più o meno frizzante.
Lo zucchero indispensabile per la sua produzione viene convertito in fruttosio durante la fermentazione molto lentamente. Infatti si parrerà da una gusto zuccheroso ad uno più amaro. Inoltre si tratta di una bevanda che contiene alcol, e si sa...l'alcol migliora il sapore.


FARE LA BEVANDA IN CASA
Economicamente ne vale la pena. Il procedimento però è molto complesso, molto più che produrre la birra.
Se siete capaci e vi piace sperimentare "il miracolo della fermentazione kombucha" vi appassionerà.
Non abbiamo bisogno di un'attrezzatura specifica, sicuramente abbiamo tutto quello che ci serve in casa.
Innanzitutto come abbiamo letto prima, abbiamo bisogno della mamma SCOBY :)
Senza questa "cultura simbiotica di batteri e lieviti" (tecnicamente zoogleal) è impossibile prepararlo. Vi ho detto che è possibile acquistarlo sul web oppure potete chiedere a qualcuno che sta facendo KOMBUCHA.  


INGREDIENTI:

  • un "fungo"
  • 2l di acqua
  • una casseruola
  • un contenitore di vetro o di porcellana
  • un pezzo di tessuto traspirante (cotone o altro)
  • un elastico
  • 200 gr. di zucchero bianco
  • 20 gr. di tè verde ( proviene dalla stessa pianta del tè nero ma si distingue da esso principalmente per la sua lavorazione che non prevede la fermentazione. Molti medici dicono che previene il cancro)
  • 2 cucchiai di aceto

PROCEDIMENTO:
La cosa migliore è cominciare con due litri. Quando la coltura sarà cresciuta abbastanza e si sarà riprodotta, potrete produrre la bevanda in maggiore quantità. 
Iniziamo preparando il tè alla solita maniera. Per ogni litro d'acqua, mettete in infusione due cucchiaini (circa 5 g) di tè nero o verde nell'acqua appena bollita. Si può utilizzare anche il tè in filtri. Lasciate le foglie di tè in infusione per 15 minuti. Aggiungete circa 70 - 100 g di zucchero per litro d'acqua nell'infuso filtrato prima che si raffreddi. Mescolate il tè affinché tutto lo zucchero si sciolga. 1 cucchiaio da tavola contiene circa 20g di zucchero. Lasciate raffreddare il tè zuccherato alla temperatura di 20° - 25°C (deve essere tiepido). 

ATTENZIONE: se la coltura viene inserita in una soluzione troppo bollente morirà.

Quando il tè si è raffreddato versare la soluzione nel recipiente di vetro o porcellana. 
Se questa è la prima preparazione aggiungete il liquido avuto assieme alla coltura. Per le volte successive è necessario conservare sempre una certa quantità di preparato (che chiameremo liquido di partenza 'starter') per aggiungere circa un decimo (10%) della quantità di nuovo preparato che si andrà a produrre.
Adesso inserite la coltura viva di Kombucha nel liquido.Coprite l'imboccatura del recipiente di fermentazione con la stoffa e fissatela al bordo del recipiente con l'elastico.


ATTENZIONE: la stoffa deve essere sufficientemente porosa per permettere all'aria di circolare cosicché la coltura possa respirare, ma non abbastanza porosa da far passare i minuscoli moscerini.

La fermentazione dovrebbe proseguire per almeno 8 - 12 giorni,  a seconda della temperatura.
Più alta è la temperatura più veloce è la fermentazione. Il periodo di  8 - 12 giorni è puramente indicativo.
Se si preferisce una bevanda leggermente dolce la fermentazione deve essere interrotta prima. Per ottenere un gusto secco o leggermente aspro la fermentazione può continuare più a lungo.
Quando il tè ha raggiunto il giusto grado di acidità (pH 2,7 - 3,2), a seconda del gusto personale, rimuovete la coltura con le mani pulite. Lavatela con acqua fredda o appena tiepida. Riempite il recipiente con nuovo tè e aggiungete la coltura immediatamente rispettando la temperatura del tè.
Versare il preparato nelle bottiglie che vanno riempite fino all'orlo. Ricordate di consevarne un decimo (10%) come 'starter' per la prossima mandata. Tappare le bottiglie saldamente. 
La bevanda al Kombucha si manterrà per mesi. Non c'è da preoccuparsi, i lieviti termineranno la produzione di gas ad un certo punto. Mantenete le bottiglie in un luogo fresco.
RICORDATE: Di norma si possono bere tre bicchieri al giorno, un bicchiere (100ml) la mattina a stomaco vuoto, il secondo bicchiere dopo un pasto nel corso della giornata e il terzo poco prima di andare a letto.

Possiamo anche aromatizzarla 
mettendo sul fondo di ogni bottiglia 
il nostro "aroma naturale"


Fonte:
Kombucha - Healthy Beverage and Natural Remedy from the Far East 
By Günther W. Frank 
ISBN 3-85068-337-0 
Pubblicato da W. Ennsthaler, A-4402 Steyr, 1995 
Dove trovare il libro di Günther.

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