Come mantenere le bollicine del tuo champagne dopo la festa?
Quante volte ci capita di lasciare dello spumante o dello champagne ancora nella bottiglia? Che cosa facciamo quando la festa finisce ma non la nostra frizzante fonte di felicità?
Per mantenere l’effervescenza, esistono dei semplici trucchi:

  • compriamo uno “Champagne Stopper“: basta comprare e sigillare la vostra bottiglia per mantenere lo champagne/spumante frizzante fino a 3-4 giorni. Questo tappo, realizzato con plastica, ha un anello interno in gomma e due lati a cerniera che si attaccano alla bottiglia. Si possono trovare molti modelli a pochi euro (circa 6€);
  • un semplice cucchiaio d’argento: questo metodo, liquidato come un vecchia leggenda, è malvisto dai puristi e dagli snob del mondo dell’enologia. Ma in fondo c’è qualche verità: basta far penzolare il manico di un cucchiaio d’argento nel collo della bottiglia ed il vostro nettare resterà brioso fino a un giorno;
  • avete mai considerato di acquistare bottiglie più piccole? Per evitare sprechi o avanzi, il mondo della wine-industry ci viene incontro: oltre alle dimensioni LARGE e NORMAL (75 cl.) esistono bottiglie più piccole (un QUARTO da 18,7 cl. o MEZZA BOTTIGLIA da 37,5 cl.)
INFINE RICORDATE:
Lo spumante/champagne richiede una corretta temperatura. Bisogna raffreddare la bottiglia tra i 39° e i 50° Fahrenheit (solitamente 6°C per gli spumanti dolci e 8°C per quelli aromatici).

Prepariamo i bicchieri stretti (Flutes) ed evitiamo bicchieri di plastica. Per il servizio basta mantenere la bottiglia saldamente in una mano e versare con delicatezza in modo che lo spumante freddo, a contatto col bicchiere più caldo, non produca troppa spuma. Il trucco sta nel riempire in due tempi: in un primo tempo riempire ciascun bicchiere per un terzo, quindi tornare a riempire per un altro terzo ma mai fino all’orlo. I vostri ospiti saranno impressionati.
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